Nel corso del mese di febbraio sono stati effettuati, all’interno dei Giardini Botanici Hanbury, una serie di trattamenti di endoterapia per combattere la processionaria del pino (Traumatocampa pityocampa).

La processionaria del pino (Traumatocampa pityocampa) è un lepidottero defogliatore le cui larve nascono a fine agosto-settembre ed iniziano a tessere subito i caratteristici nidi sericei, nei quali passeranno l’inverno. Comporta la defogliazione ed una sensibile riduzione di accrescimento della pianta. Si tratta di un parassita di rilevanza sanitaria che causa reazioni allergiche con rischio di shock anafilattico. La legge italiana impone la lotta obbligatoria con il D.M. del 30/10/2007 (G.U. n.40 del 16/02/2008).

Gli operatori della società G.E.A. di Sona (Vr), utilizzando il “Nuovo Metodo Corradi”, hanno provveduto ad effettuare delle iniezioni manuali di un prodotto fitosanitario al fusto delle piante, procedendo all’esecuzione di uno o più fori (in relazione all’ accrescimento diametrale della pianta) a circa un metro da terra; è stata utilizzata un’apposita punta multipla concentrica in grado di effettuare un foro di pochi mm di diametro (max. 3,5 mm) nello xilema e, contemporaneamente, consentire di bypassare il cambio e il floema. Poiché l’iniezione avviene nei vasi xilematici, posti al di sotto della zona cambiale, si annulla il rischio di provocare dei danni da fitotossicità. Appena eseguita l’iniezione, i fori vengono disinfettati e chiusi con uno speciale tappo biodegradabile. (www.geasnc.eu)