ESPOSIZIONE "MEMORIE DI LUCE" opere di HELLA KALKUS - dal 14 al 31 MAGGIO 2026

Dove e quando

GIARDINI BOTANICI HANBURY - PALAZZO HANBURY - dal 14 al 31 MAGGIO 2026 - dalle 11 alle 13 - dalle 14:00 alle 17.30

Aperto tutti i giorni - Ingresso libero per tutti i visitatori dei Giardini Hanbury muniti di biglietto

Memorie di Luce 

Dipingere nei Luoghi del Desiderio- si dispiega come un panorama mutevole di istanti luminosi—frammenti di tempo tenuti insieme dal passaggio della luce. 

Nei Giardini Botanici Hanbury, la luce del sole diventa una presenza silenziosa: sfiora le palme, dissolve le forme, apre e chiude spazi che esistono solo per un attimo.

Le opere di medio e grande formato, con le loro tonalità attenuate e desaturate, oscillano tra presenza e dissolvenza. Velature morbide, trasparenze e superfici sfocate evocano il modo in cui la luce attraversa la memoria—mai fissa, mai del tutto afferrabile. Ciò che resta non è il luogo stesso, ma la sua traccia: una sensazione, un ritmo, un allineamento fugace tra vedere e sentire.

I “Postcard Paintings”, più piccoli, si aprono come appunti intimi—più vividi, più giocosi, attraversati da una luce diversa. Qui la luce diventa racconto. Emergono frammenti di scene, talvolta una figura, talvolta solo una presenza. Sono stata davvero qui, o l’ho soltanto sognato?

Nel loro insieme, le opere compongono una costellazione di apparizioni fugaci—un panorama di momenti che avrebbero potuto essere, o forse lo sono ancora. Tra memoria e immaginazione, invitano a sostare in quella soglia fragile in cui la luce diventa immagine, e l’immagine diventa desiderio.

 

L'artista tedesca Hella Kalkus ha studiato all'Accademia di Belle Arti di Brema e ha poi lavorato per vent'anni come giornalista di moda a Milano. 

Le opere di Kalkus sono influenzate dalle sue emozioni e dalla sua visione di un mondo in rapida evoluzione ed esprimono i suoi sentimenti più intimi sulla vita. 

Le sue opere si manifestano spesso in una tavolozza tenue che allude a un'immaginazione sfocata. La percezione è volutamente ambigua, ma gli elementi sfocati dell'immagine suggeriscono comunque un'analisi più profonda della realtà. 

Recentemente si è trasferita a Mentone, nel sud della Francia, dove ha scoperto il suo amore per i suoi meravigliosi giardini botanici, iniziando a esplorarli con pennello e cavalletto. 

L'ambiente mediterraneo influenza non solo il contenuto dell'immagine, ma anche la tavolozza. 

Ciononostante, la sua visione rimane piuttosto nordica e fredda: la sensualità di questi luoghi del desiderio è vista da lontano e la bellezza a volte travolgente può essere sopportata solo attraverso un filtro analitico. 

Dopo essersi concentrata per molti anni sulla percezione della bellezza nella moda e nelle riviste patinate, aspirando al contempo a un'estetica più atemporale e silenziosa, prosegue il suo viaggio verso il Mediterraneo, senza perdere profondità nella leggerezza del tocco. 

"Per me, dipingere non è un modo per trovare risposte, ma un modo per continuare a porsi domande. Rimanere curiosi, senza presumere di sapere, può cambiare prospettiva e contribuire a mantenere viva l'avventura del viaggio. La tela è per me questo luogo senza confini dove esplorare la superficie e le profondità di sé, l'intimità e il mondo esterno, i sogni e la realtà".

Contatti

Hella Kalkus - hellaka@icloud.com  -  www.hellakalkus.com

Biglietteria:   info@cooperativa-omnia.com    tel: 0039 0184 229507

 

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